Fp Cgil Ap: Fase 2, è il momento di tornare alle normali attività degli Ospedali.

BandiereFpCgilSiamo all’inizio della  “fase 2”  della Pandemia,  una fase che ha prodotto  molte aspettative e considerato l’andamento  epidemiologico, con la  massima attenzione,  ci sono le condizioni per una graduale ma fattibile possibilità di un ritorno alla normalità, compreso nella Sanità del  Piceno  sia il Mazzoni che il Madonna del Soccorso.

La FP CGIL ha avuto modo di analizzare il DGR 253 del 5/5/20 emanato dalla Regione, dove sono indicate le disposizioni sanitarie in materia COVID 19 e la riorganizzazione delle attività ambulatoriali ed Ospedaliere  proprio per la fase 2.

In questi ultimi giorni, ci sono state diverse affermazioni/notizie al riguardo il ripristino alle attività pre covid per i due Ospedali e contemporaneamente  per il territorio, ma di ufficiale non conosciamo ancora nulla.

Naturalmente un piano operativo di ripristino, con tempi  brevi  ci dovrà essere, ma le nostre preoccupazioni  riguardano i disagi per i  cittadini, di tutto il territorio, che se pur non contagiati, ma comunque  affetti da  altre patologie ugualmente gravi.

Attualmente il Madonna del Soccorso ha pochi pazienti Covid (una dozzina) ma un intero Ospedale bloccato mettendo in difficoltà e il Mazzoni in sovraffollamento.

Tutti gli Ospedali  Marchigiani con pazienti Covid ricoverati stanno provvedendo al ripristino delle normali attività, con trasferimenti e dimissioni  come indicati dal DGR, mentre in AV5 tutto ancora è bloccato.

Per rendere comprensibile le nostre preoccupazioni  nel precedente comunicato  da noi pubblicato abbiamo evidenziato l’importanza  delle attività di varie UO trasferite e un ulteriore conferma dei disagi per i cittadini è la chiusura della Medicina Generale del Madonna del  Soccorso, un reparto di grande importanza per il territorio, 32 posti letto ( 1000 ricoveri nel 2019) e molteplici attività specialistiche  come l’Endocrinologia, Reumatologia (definita un punto di eccellenza dalla regione) con utilizzo di farmaci immunosoppressori  innovativi, servizio di Holter pressorio, ecocolor-doppler, servizio di Nutrizione Enterale e parenterale (il tutto oltre 2000 accessi).

La solidarietà per la nostra O .S. è un valore irrinunciabile e fondamentale ma nella stessa maniera  siamo attenti e preoccupati  per i cittadini del territorio per tutte le difficoltà conseguenti ad un prolungarsi del blocco del Madonna del Soccorso.

La  FP CGIL  si auspica che ci sia   una reale presa di coscienza da parte delle istituzioni Locali, Regionali, dei Sindaci  del territorio affinché  si renda  operativa la ripresa delle normali attività della Sanità pubblica del Territorio.

FP CGIL  AP

 

La FP CGIL ha avuto modo di analizzare il DGR 253 del 5/5/20 emanato dalla Regione, dove sono indicate le disposizioni sanitarie in materia COVID 19 e la riorganizzazione delle attività ambulatoriali ed Ospedaliere  proprio per la fase 2.

In questi ultimi giorni, ci sono state diverse affermazioni/notizie al riguardo il ripristino alle attività pre covid per i due Ospedali e contemporaneamente  per il territorio, ma di ufficiale non conosciamo ancora nulla.

Naturalmente un piano operativo di ripristino, con tempi  brevi  ci dovrà essere, ma le nostre preoccupazioni  riguardano i disagi per i  cittadini, di tutto il territorio, che se pur non contagiati, ma comunque  affetti da  altre patologie ugualmente gravi.

Attualmente il Madonna del Soccorso ha pochi pazienti Covid (una dozzina) ma un intero Ospedale bloccato mettendo in difficoltà e il Mazzoni in sovraffollamento.

Tutti gli Ospedali  Marchigiani con pazienti Covid ricoverati stanno provvedendo al ripristino delle normali attività, con trasferimenti e dimissioni  come indicati dal DGR, mentre in AV5 tutto ancora è bloccato.

Per rendere comprensibile le nostre preoccupazioni  nel precedente comunicato  da noi pubblicato abbiamo evidenziato l’importanza  delle attività di varie UO trasferite e un ulteriore conferma dei disagi per i cittadini è la chiusura della Medicina Generale del Madonna del  Soccorso, un reparto di grande importanza per il territorio, 32 posti letto ( 1000 ricoveri nel 2019) e molteplici attività specialistiche  come l’Endocrinologia, Reumatologia (definita un punto di eccellenza dalla regione) con utilizzo di farmaci immunosoppressori  innovativi, servizio di Holter pressorio, ecocolor-doppler, servizio di Nutrizione Enterale e parenterale (il tutto oltre 2000 accessi).

La solidarietà per la nostra O .S. è un valore irrinunciabile e fondamentale ma nella stessa maniera  siamo attenti e preoccupati  per i cittadini del territorio per tutte le difficoltà conseguenti ad un prolungarsi del blocco del Madonna del Soccorso.

La  FP CGIL  si auspica che ci sia   una reale presa di coscienza da parte delle istituzioni Locali, Regionali, dei Sindaci  del territorio affinché  si renda  operativa la ripresa delle normali attività della Sanità pubblica del Territorio.

FP CGIL  AP

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